TJK-E chiede un’ampia partecipazione alle proteste per Öcalan l’11 dicembre

Il Movimento delle donne curde in Europa chiede un'ampia partecipazione alla manifestazione dell'11 dicembre per la libertà del leader curdo Abdullah Öcalan.

Traduciamo il comunicato del TJK-E pubblicato il 10 dicembre su ANFNews.

Il Movimento delle Donne Curde in Europa (TJK-E) ha rilasciato comunicato per dichiarare il 10 dicembre Giornata Internazionale della Libertà per Abdullah Öcalan come annunciato da Freedom for Abdullah Öcalan Initiative.

“Le forze che hanno orchestrato la cospirazione del 9 ottobre, volta a eliminare il movimento per la libertà del Kurdistan e la lotta per la libertà e l’uguaglianza in Medio Oriente, hanno fallito. Mentre i cospiratori sono stati sconfitti, la lotta per la libertà ha proseguito il suo cammino, ed è diventata una speranza per tutto il mondo. La resistenza delle donne e del popolo curdo, e soprattutto la resistenza storica di Öcalan, ha vanificato gli sforzi per sconfiggerle. Condanniamo ancora una volta la cospirazione più brutale e disumana della storia dell’umanità. Commemoriamo con rispetto e gratitudine gli eroi che hanno combattuto e resistito alla cospirazione e sono caduti come martiri”, dice la dichiarazione.

“POSSIAMO SCONFIGGERE QUESTO ATTACCO SOLO ATTRAVERSO LA RESISTENZA”

La dichiarazione continua: “Nonostante il sistema di tortura e l’isolamento assoluto imposto a Öcalan, il paradigma di vita democratica e libera da lui sviluppato ha dato speranza ai popoli del Medio Oriente e del mondo, in particolare ai popoli del Kurdistan. È diventato l’unica opzione per la democratizzazione della Turchia e del Medio Oriente, per risolvere i problemi, per la liberazione delle donne e per una vita comune egualitaria. Il fatto che questa filosofia sia diventata gradualmente più popolare ha dato fastidio allo stato fascista turco e a chi detiene il potere. Per questo sono stati così messi in atto questo attacco globale e l’isolamento. Possiamo sconfiggere questi attacchi con la lotta comune e la resistenza del popolo, che include noi donne.

REAZIONE AL SILENZIO INTERNAZIONALE

Questo isolamento assoluto e gli attacchi a Öcalan sono un’aggressione diretta a tutti i popoli del Kurdistan e all’umanità. Il silenzio di tutte le istituzioni internazionali, specialmente il CPT, fa sì che il governo fascista AKP-MHP intensifichi le sue politiche. Il regime fascista AKP-MHP attacca tutte le conquiste del popolo curdo e vuole distruggere tutto ciò che promuove una libera identità curda. Le istituzioni internazionali sono complici di questo fascismo.

Intensificare la lotta contro il fascismo e spianare la strada per la vittoria insieme alle donne, al popolo curdo, ai giovani e a tutti coloro che promuovono i valori dell’umanità, è l’unica via d’uscita. Perciò diciamo che “La libertà di Öcalan è la nostra libertà”. Il modo più efficace e significativo per raggiungere questo obiettivo è quello di riunirsi intorno a Öcalan.

“ALZIAMO LA VOCE PER LA LIBERTÀ DI ÖCALAN”

La Freedom for Abdullah Öcalan Initiative ha annunciato il 10 dicembre come giornata internazionale della libertà per Abdullah Öcalan. Persone in diverse parti del mondo, specialmente il popolo del Kurdistan, parteciperanno alle proteste per chiedere la libertà per Öcalan. Manifestazioni ed eventi si terranno anche l’11 dicembre.

Come Movimento delle Donne Curde in Europa, chiediamo un’ampia partecipazione alle manifestazioni nell’ambito delle campagne “È tempo di difendere le donne libere e la società contro il femminicidio” e “Stop all’isolamento, all’occupazione, al fascismo, è tempo di assicurare la libertà”. L’11 dicembre si alzerà una sola voce in tutto il mondo, che chiederà la libertà per Öcalan.