Quarto tour di presentazione dell’opuscolo di Jineolojî

La jineolojî, la scienza delle donne – o scienza della vita -, si pone come strumento volto a rafforzare la consapevolezza, non solo delle donne ma della società tutta, nel cambio di mentalità necessario a generare nuovi modelli sociali di hev jiyan azad – “vita libera insieme” -, basati sulla liberazione di genere (jin), sulla non prevaricazione rispetto alla natura (jiyan) e sulla libera autodeterminazione dei popoli (azadî).

Una “scienza” che nasce dal ribaltamento delle logiche che guidano il funzionamento delle scienze sociali del mondo capitalista, dalla critica dell’uso strumentale – patriarcale, razzista ed egemonico – che il sistema neoliberale mondiale opera rispetto alle presunte verità delle scienze positiviste.

Una scienza sociale e rivoluzionaria in grado di entrare in contatto con le società, di dialogare e apprendere da e con esse, per imparare insieme come ribaltare i cinquemila anni di dati incorretti e di punti ciechi della “his”tory (la storia di lui) che ha oscurato le pratiche e i saperi delle donne. Per recuperarli e fornire una nuova lettura della società e della storia. Per rendere consapevoli uomini e donne delle proprie “mentalità maschili dominanti”. Per recuperare, in definitiva, la capacità propria di ogni comunità, di autorganizzarsi secondo un’etica comune, distruggendo la necro-alleanza esistente tra egemonia capitalista, oppressione patriarcale e scienza.

A partire dal 2012, il Movimento autonomo delle donne curde ha iniziato a dar vita all’organizzazione pratica della jineolojî nei territori curdi e non solo. Attraverso cicli di formazione organizzati dal Comitato Europeo jineolojî in diversi paesi europei, che sono stati occasione di incontro e condivisione tra donne di diverse provenienze, si è creato in Italia un Comitato di jineolojî che vuole porsi come ponte tra questa scienza, che incontra le sue basi concrete nella lotta rivoluzionaria delle compagne curde e che è oggi alla base della costruzione sociale e politica del Confederalismo democratico, e le teorie e pratiche di donne delle nostre geografie.

Per questo è con grade piacere che annunciamo il quarto tour di presentazione dell’opuscolo di jineolojî, edito dal Centro Europeo e tradotto da quello italiano, che avrà luogo nelle seguenti date e città:

9 Dicembre – Circolo Al Bafo – Piazza Bolognini, 10 – Seriate, Bergamo – ore 18.30

11 Dicembre – FOA Boccaccio – Via Antonio Rosmini, 11 – Monza – ore 19.30

13 Dicembre – Ex Casa Cantoniera – Strada statale, 24 – Oulx, Val di Susa – ore 18

17 Dicembre – Biblioteca culture del mondo//Bibliothek Kulturen der Welt – Via Macello//Schlachthofstr., 50 – Bolzano// Bozen – ore 20.30

21 Dicembre – Csoa Il Molino – Viale Cassarate, 8 – Lugano, Svizzera – ore 16.00

In questa fase così critica per la sopravvivenza dell’esperienza rivoluzionaria che ci ha ispirato e continua con generosità a nutrire le speranze di tante e tanti in una società femminista, etica e libera, assumiamo la responsabilità di contribuire a far vivere questo fondamentale strumento di liberazione, convinte del fatto che la jineolojî possa essere uno stimolo per rinsaldare quei legami di solidarietà e complicità tra le pratiche di auto-organizzazione, resistenza e autodeterminazione delle donne, che il patriarcato vuole spezzare.

Invitiamo tutti, tutte e tuttu a partecipare!

Jin Jîyan Azadî!
Donna Vita Libertà!

Comitato italiano di Jineolojî

Per ordinare gli opuscoli o per avere info circa l’organizzazione di una presentazione è possibile scrivere all’indirizzo mail: lefigliedililith@canaglie.org

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