Notizie da Jinwar – maggio 2020

Nelle ultime settimane abbiamo visto e sentito ancora una volta quanto sia importante preservare le nostre risorse naturali e il nostro stile di vita ecologico. Questo significa costruire relazioni sane tra la natura e le persone e tra le persone.

Care amiche,

speriamo che stiate tutte bene e in salute!

Naturalmente anche noi abbiamo seguito le notizie e gli sviluppi del Corona virus. La sua diffusione e i suoi effetti a corto e lungo termine sulle nostre vite. Le misure prese dagli Stati. E i differenti approcci delle differenti società e i differenti gruppi che si sono formati in questo periodo per assicurare l’approvvigionamento dei loro distretti e per essere solidali l’uno con l’altro.

Soprattutto, possiamo vedere gli effetti che le misure come lo stato di emergenza, l’isolamento, le restrizioni sul lasciare la propria casa e l’interesse insufficiente hanno sulle donne.
Da una parte, la violenza contro le donne è aumentata e il numero di femminicidi è cresciuto.
Le donne che sono state licenziate dai loro lavori hanno più difficoltà a provvedere a loro stesse.
D’altra parte, le donne nella situazione attuale hanno meno o nessuna possibilità di muoversi fuori da casa, scambiarsi informazioni, visitare spazi per donne, organizzarsi. Allo stesso tempo, la pressione per assumere ruoli tradizionali, che erano state capaci di superare prima, organizzandosi con altre donne e modellando le loro vite insieme, sta aumentando.

Nelle ultime settimane abbiamo visto e sentito ancora una volta quanto sia importante preservare le nostre risorse naturali e il nostro stile di vita ecologico.
Questo significa costruire relazioni sane tra la natura e le persone e tra le persone.

Qui a Jinwar la vita continua. È importante che la vita continui e non si fermi. Organizziamo la nostra vita insieme e continuiamo il nostro lavoro. Qui, come donne non abbiamo esperienza di violenza nella nostra vita quotidiana e abbiamo l’opportunità di consultarci, approfondire le nostre relazioni, pianificare e discutere come vogliamo creare la nostra vita insieme.

Ci incontriamo come Consiglio ogni due settimane, discutendo la situazione politica attuale e i vari sviluppi nel villaggio, quali la nostra vita comunitaria o le azioni che abbiamo intrapreso. Inoltre valutiamo il lavoro dei diversi comitati nel villaggio. Questo significa che discutiamo quale progresso è stato fatto e se è necessario cambiare il nostro modo di lavorare. Con questa base pianifichiamo il lavoro per il tempo a venire. Insieme consideriamo quale di noi sarà responsabile di quale lavoro nel prossimo futuro. Inoltre, eleggiamo la portavoce del villaggio ogni mese.

Vediamo nella situazione attuale quanto sia importante sviluppare modi alternativi di sostentamento. Questo incoraggia lo sviluppo di economie locali e metodi di auto-sussistenza. Più siamo coinvolte da vicino nel nostro rifornimento economico, meglio possiamo reagire a situazioni eccezionali. In particolare, i gruppi che vivono e lavorano insieme principalmente in aree rurali sono più capaci di affrontare e reagire a cambiamenti nelle situazioni economiche.
Allo stesso tempo, prenderci la responsabilità del nostro rifornimento significa anche una maggiore vicinanza al nostro ambiente e alla natura. Questo rafforza la nostra consapevolezza ecologica.
Qui a Jinwar possiamo essere auto-sufficienti in molti modi. Abbiamo raccolto molte erbe e piante commestibili che crescono all’interno e intorno al villaggio. Inoltre abbiamo ancora cibo essiccato e conservato dall’anno scorso. Abbiamo fatto lo yogurt e il formaggio dal latte delle pecore del villaggio e diviso le uova del pollame nel villaggio. Varie volte a settimana continuiamo a sfornare pane nel panificio del villaggio con la farina che abbiamo macinato l’anno scorso.
Quest’anno abbiamo arato di nuovo i campi e seminato grano, che è già cresciuto molto bene grazie alle molte piogge e al sole.
Nelle scorse settimane, abbiamo piantato vari vegetali come i pomodori, i peperoni, le melanzane, i cetrioli e le cipolle nell’orto. Quest’anno abbiamo piantato con l’obiettivo di essere in grado di provvedere a noi stesse con gli ortaggi durante l’anno.
Già negli scorsi anni abbiamo piantato centinaia di alberi da frutto. E quest’anno gli alberi di pesche e di albicocche stanno dando frutti per la prima volta!

I pannelli solari, che abbiamo installato all’inizio dell’anno, continuano a fornirci elettricità. Il nostro obiettivo è fornire all’intero villaggio energia solare e termica. Comunque, a causa della situazione attuale e del continuo embargo, non siamo ancora in grado di implementare il progetto.

Al momento le scuole sono chiuse in tutta la Confederazione della Siria del Nord e dell’Est. Anche a Jinwar, in quanto parte del sistema di educazione dell’autogoverno autonomo di questa regione, la scuola del villaggio “Dayika Uveyş” è chiusa.
Uno dei progetti di Jinwar è l’ingrandimento della scuola. Vogliamo fornire un parco giochi ai bambini più piccoli e un parco giochi ai bambini più grandi.

Il 4 marzo, nella settimana di azione verso l’8 marzo, abbiamo aperto ufficialmente il centro di salute e guarigione del villaggio, chiamato “Şîfa Jin”. Dall’apertura ci sono state più di 200 visite al centro, principalmente di donne e dei loro figli dalle zone circostanti, alcune delle quali sono venute più volte per terapie.
La squadra di Şîfa Jin consiste in sei donne, due di loro vengono al villaggio da villaggi della zona per lavorare nel centro di guarigione. Due donne del gruppo hanno già acquisito molta esperienza in medicina e guarigione naturale. Tramandano questa conoscenza durante il lavoro nel centro di guarigione o attraverso regolari seminari e laboratori. Al momento si sta tenendo un seminario sulla gravidanza e la nascita, perché stiamo anche pianificando di eseguire assistenza in gravidanza e parti.

Immediatamente dopo l’apertura del centro di guarigione, la squadra ha presentato il centro di guarigione alle donne in vari villaggi della zona e tenuto seminari.

Oltre che per le terapie, il centro di guarigione in sé è un importante spazio per le donne, perché possono incontrare altre donne e condividere le loro esperienze e la loro conoscenza. Già questo contribuisce al rafforzamento della loro salute e alla guarigione.

Molte donne vogliono anche istruire loro stesse nel centro di guarigione. Appena la situazione cambierà, inviteremo le donne e terremo seminari.

Speriamo di avervi potuto dare informazioni utili con questa newsletter. Naturalmente, ci sono ancora molte cose che non abbiamo menzionato qui, ma che arricchiscono la nostra vita quotidiana, come la nascita degli agnelli o i piccoli frutti verdi sull’albero di pesche, o le nostre serate insieme intorno al fuoco, dove abbiamo cantato e ballato, il canto degli uccelli, il tè insieme al tramonto, le passeggiate verso il campo di cardi o il giorno in cui abbiamo avuto un grande pasto in comune insieme. Una volta all’anno prepariamo un grandioso pasto a cui sono invitate amiche da tutta l’area.
Secondo la tradizione, ci sarà un ricco raccolto se la pioggia arriva mentre si sta mangiando insieme. Siamo liete di annunciarvi che ha piovuto!

Siamo felici di ricevere riscontri, idee e suggerimenti. Scriveteci se volete condividere i vostri pensieri e le vostre domande.
E vi auguriamo molta forza per i tempi a venire!

Consiglio di JINWAR, maggio 2020