Newsletter di Novembre da Jinwar

Novembre 2018

Care/i amiche/i,

molte cose sono cambiate a Jinwar da quando vi abbiamo scritto l’ultima newsletter.

Guardando indietro alla calda estate passata, possiamo dirvi che abbiamo fatto molto lavoro comune, molti progressi nella costruzione, e soprattutto molte donne e bambine/i si sono trasferite nel villaggio.

Ora è arrivato l’autunno, con quasi una settimana di pioggia. Il calore e la polvere dell’estate se ne sono andati, l’aria è fresca e limpida, il sole splende, erba è verde e piccole piante stanno germogliando nella terra, ricominciando a respirare dopo il caldo dell’estate.

Finalmente molte donne e bambini vivono a Jinwar. Questo è il cambiamento più importante e allo stesso tempo rappresenta l’inizio di un nuovo periodo per il villaggio. Ci sono donne di diverse età, madri, giovani donne, sorelle, figlie e molte/i bambine/i – provenienti da diverse città e villaggi come Dirbesiye, Kobane, Heseke, Shedade o Deir ez-Zor.

Alcune donne hanno perso i mariti in guerra, alcune hanno divorziato dopo aver affrontato relazioni violente, alcune non si sono mai sposate e hanno deciso di venire a Jinwar per cercare una vita libera e significativa.

 

Jinwar diventa sempre più vivo e si stanno sviluppando molte delle opere comuni. Il 31 ottobre il Consiglio del villaggio si è riunito per la sua assemblea mensile nella sede dell’Accademia di Jinwar, appena terminata. Abbiamo riparlato del Contratto sociale che avevamo discusso in precedenza, come base per Jinwar, e abbiamo chiarito varie questioni relative alla vita e al lavoro comune. Ogni donna si è presa delle responsabilità in un determinato ambito di lavoro per il prossimo mese – le pecore, il piccolo negozio del villaggio, la cucina comune, la panetteria, l’agricoltura e così via.

Tutti gli edifici di Jinwar saranno presto pronti per essere usati e per viverci. Solo le aule per la scuola sono ancora in costruzione per qualche altro tempo. Fino ad allora le/i bambine/i di Jinwar andranno a scuola in una casa lì accanto, adibita a scuola provvisoria. Per ora, due insegnanti della città più vicina vengono a fare lezione 5 giorni a settimana. Siccome ogni bambina/o dovrebbe avere il diritto di imparare nella sua lingua madre, tutta l’istruzione scolastica viene impartita in lingua kurda e araba.

Le/i bambine/i più grandi e le/i giovani hanno la possibilità di frequentare le scuole superiori nella città più vicina. Nel pomeriggio molte ragazze e ragazzi aiutano a lavorare il legno riciclato, per costruire scaffali, letti e tavoli per le case, imparano come usare gli strumenti e come costruire qualcosa da soli.

Anche l’Accademia, con la libreria al suo interno, è finita e sta diventando un luogo di istruzione teorica e pratica – dai corsi di Jineoloji e di storia delle donne, alle lezioni di lingua, di educazione sanitaria o di informatica.

In generale, l’istruzione è una base importante per Jinwar. Ogni donna e ogni bambina/o arriva qui con esperienze diverse, che possono essere condivise nell’Accademia o nella scuola. Vivere e lavorare insieme significa condividere molte conoscenze nella vita quotidiana. Ogni piccola situazione, ogni discorso, ogni interazione è una forma di istruzione, se ne siamo consapevoli.

All’inizio della stagione autunnale abbiamo preparato il terreno per la prossima nuova stagione. Abbiamo piantato grano per il pane e il bulgur, cipolle verdi, carote, spinaci, insalata e diverse erbe per l’inverno.

Anche il Centro per la salute è pronto ed è stato pre-aperto per alcuni giorni in ottobre. Un

gruppo di donne dalla Svizzera è venuto a Jinwar per 4 giorni, offrendo visite ginecologiche e assistenza medica per le donne di Jinwar e dei villaggi limitrofi.

Inoltre è stato aperto il piccolo negozio del villaggio. È gestito collettivamente e tutte le entrate diventano parte dell’economia condivisa.

Nei prossimi mesi dobbiamo ancora migliorare lo spazio centrale del villaggio. Saranno costruite vie e luoghi per sedersi insieme, saranno piantati alberi e giardini, secondo i desideri e le idee delle donne e delle/i bambine/i.

Per il 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, abbiamo organizzato un’azione e varie celebrazioni a Jinwar. Costruire Jinwar per noi è una risposta alla violenza sulle donne. Vogliamo che tutte le donne possano vivere libere dalla violenza e dalla guerra patriarcale. Questo è il motivo per cui ci stiamo sforzando di costruire un’alternativa che possa ispirare più donne a riunirsi, a condividere le loro esperienze e a costruire spazi di liberazione, ancora una volta stimolando l’intera società.

Il 25 novembre 2018 abbiamo compiuto 2 anni da quando abbiamo iniziato a costruire Jinwar e come donne di Jinwar siamo orgogliose di essere arrivate fino a qui. Sappiamo che tutto ciò è stato possibile solo grazie alla forza e alla storia che abbiamo come donne, sulla base dello sforzo che molte persone hanno fatto per costruire e difendere i loro sogni per la liberazione della società, qui in Rojava (Siria del Nord) e ovunque nel mondo. Jinwar è un altro passo in questa direzione.

Nei prossimi mesi più donne si trasferiranno a Jinwar e stiamo lavorando per preparare tutto. Siccome molte donne vengono con le/i loro figlie/i e niente più che una piccola borsa di vestiti, abbiamo bisogno di organizzare molti mobili e oggetti per le case, come tappeti, materassi, forni, cucina articoli e così via. Per questo inizieremo presto una piccola campagna per raccogliere denaro e materiale. Non appena inizierà vi faremo sapere.

Invitiamo tutte a contattarci, a visitarci, a condividere le vostre idee, riflessioni e proposte per un futuro comune.

Calorosi abbracci e molta forza di donne per i mesi freddi,

il Comitato di JINWAR

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