Lettera da Jinwar, il villaggio delle donne

Care amiche e cari amici,
mentre l’inverno sta passando, vi mandiamo un’altra lettera da Jinwar.
Finora è stata una stagione piovosa, la terra è scura, ma fruttuosa e i primi giorni caldi suggeriscono una imminente primavera.

L’apertura ufficiale di Jinwar il 25 novembre 2018 è stata molto potente. Molta gente dai villaggi vicini, da tutta la regione nord della Siria e anche dall’estro, si è riunita nel villaggio per festeggiare questo passo. Riunirsi a Jinwar nel Giorno della violenza contro le donne è stata una dichiarazione in sé: come donne, non accettiamo la violenza patriarcale e l’oppressione! Abbiamo la forza di costruire alternative, collettivamente, con la nostra volontà, le nostre mani, la nostra creatività. Le minacce da parte dello Stato turco di attaccare il Rojava, ovvero la parte settentrionale della Siria, ci mostrano ancora una volta quanto sia prezioso ciò che stiamo vivendo qui. Sappiamo tutte che in gioco ci sono progetti come questo villaggio e, con loro, l’intera rivoluzione delle donne.

I successivi mesi invernali sono passati più o meno tranquillamente. La vita del villaggio continua e le relazioni stanno diventando più profonde. Diverse donne recentemente si sono trasferite qui e ci stiamo conoscendo meglio nella vita di tutti i giorni. Ci sono molti piccoli sviluppi in atto. Una donna già grande e la figlia adolescente si sono trasferite a casa di una giovane madre con tre figli piccoli. Non si conoscevano prima, ma vivendo a Jinwar hanno iniziato a condividere la casa e la responsabilità dei bambini. Nella vita del villaggio è pratica comune  prendersi cura insieme dei bambini.I bambini stanno crescendo insieme e le donne hanno l’opportunità di poter uscire e di fare altri lavori nel villaggio.

Ci sono molti lavori da fare. Grazie alla pioggia, le piante dell’orto che avevamo piantato per l’inverno stanno crescendo abbastanza bene. Ora inizieremo lentamente a preparare tutto per la primavera. Alcuni giorni fa abbiamo seminato le lenticchie. Inoltre, inizieremo presto a preparare le piantine di verdure e le talee di diversi alberi per
piantarle nel villaggio. Anche il negozio e il panificio vanno avanti. Stiamo cuocendo il pane, che condividiamo nel villaggio, migliorando costantemente la ricetta. Anche dai villaggi vicini le persone vengono a prendere il pane fresco. I bambini stanno andando a scuola, studiando nelle loro lingue madri. Nelle ultime due settimane ci sono state le vacanze e abbiamo organizzato attività con loro: giocare, recitare spettacoli teatrali, andare in bicicletta, riparare le biciclette, raccogliere i rifiuti nel villaggio, fare delle passeggiate, visitare i villaggi vicini, e così via. Le donne più anziane si incontrano per corsi giornalieri di lingua, visto che molte di loro non hanno mai avuto la possibilità di imparare a leggere e a scrivere. Abbiamo anche fatto diversi viaggi insieme. Per esempio, siamo andate all’apertura di un nuovo centro di Jineoloji nella città di Heseke, dove le donne hanno costruito un centro di ricerca e di istruzione su diversi temi della Jineoloji, come l’esperienza delle donne nella società in questo momento, la storia delle donne, le prospettive delle donne su etica, politica, economia, ecologia e così via. Tutte queste attività ci avvicinano l’una all’altra.

L’assemblea di villaggio di Jinwar si incontra una volta al mese, per riflettere sulla vita in comune, per condividere le esperienze, per portare critiche e fare proposte, per chiarire i piani per il mese successivo. Le assemblee sono luoghi dove si possono mettere i problemi sul tavolo e trovare delle soluzioni. Anche i bambini stanno facendo le loro assemblee, raccogliendo i loro problemi e le loro proposte per la vita del villaggio. Sviluppare forme di vita sulla base della libertà e dell’uguaglianza è una lunga strada. Ci vuole tempo e richiede dedizione, ma è un modo che ci porta verso una vita piena di significato.

Per le prossime settimane abbiamo un importante obiettivo: lo sviluppo della medicina naturale nel villaggio, in stretta relazione con il Comitato di Jineoloji e la Fondazione delle donne libere. Alcune donne esperte verranno al villaggio per condividere le loro conoscenze su metodi di guarigione naturali e sulla preparazione di medicine:  piantare e raccogliere erbe, fare unguenti, balsami, oli e così via. Stiamo infatti organizzando a Jinwar un corso di formazione sulla medicina naturale, anche invitando donne dei villaggi e delle città vicine. È un’opportunità per mettere insieme le conoscenze, per approfondire il sapere sui nostri corpi, sulle piante e sulle erbe nel nostro territorio. La cura delle malattie è sempre stata un punto di forza importante della società. Connette le persone ed è una forma di autodifesa. In un sistema capitalista e statale, stiamo perdendo questa capacità e conoscenza, diventando dipendenti da esperti e da farmaci chimici, che seguono la logica del profitto piuttosto che andare alla radice dei problemi e curare le malattie in modo sostenibile. Nella storia le donne hanno sviluppato una grande conoscenza della guarigione. Raccogliere le conoscenze di medicina naturale e sviluppare forme di vita comuni significa difendere la società. Fa parte della lotta per una vita libera. Non vediamo l’ora!

Vi auguriamo tutto il meglio e invitiamo ognuna/o a contattarci, visitarci, condividere idee, riflessioni e proposte.

Il Comitato di Jinwar

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