La polizia turca arresta donne in sciopero della fame a Batman e Diyarbakir

La polizia turca assalta e arresta le donne in sciopero della fame per Abdullah Ocalan in Kurdistan del Nord.

Nella sede centrale del Partito Democratico dei Popoli (HDP) ad Amed (Diyarbakir) il movimento delle donne TJA ha organizzato uno sciopero della fame di solidarietà per sostenere la deputata HDP Leyla Güven che da 33 giorni è in sciopero della fame contro l’isolamento di Abdullah Öcalan. Solo poche ore dopo l’inizio dell’azione, unità speciali della polizia turca hanno attaccato l’edificio e hanno arrestato 25 donne. La centrale del partito è circondata da idranti e veicoli corazzati.

Durante la retata della polizia, le attiviste hanno protestato con forza gridando: «La repressione non ci intimidisce!» L’intero edificio è stato perquisito dalla polizia, sono stati sequestrati diversi striscioni. I fermi sono stati eseguiti in modo violento, diverse donne sono state trascinare sul pavimento. Alle arrestate non è stato consentito nemmeno di mettersi le scarpe. Tra loro  c’è anche la Madre per la Pace Makbule.

Le donne fermate sono state portate al comando di polizia e continuano lì il loro sciopero della fame.

Successivamente a Êlih (Batman) la polizia ha fatto irruzione nella sede dell’HDP e arrestato 28 donne. In risposta all’appello del movimento delle donne TJA oggi in diverse città sono iniziati scioperi della fame di tre giorni con i quali si vuole sostenere la deputata HDP Leyla Güven da 33 giorni in sciopero della fame nel carcere di Amed (Diyarbakir). Dopo l’assalto della sede HDP ad Amed nella quale sono state arrestate 25 donne, anche la sede del partito di Êlih è stata perquisita. In precedenza l’edificio era stato circondato da veicoli corazzati. Nella retata sono state arrestate 28 persone.

 

http://anfdeutsch.com/aktuelles/polizei-ueberfaellt-hungerstreikende-frauen-25-festnahmen-8268
https://anfdeutsch.com/aktuelles/20-hungerstreikende-in-Elih-festgenommen-8271

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