Il XXI secolo è il secolo della rivoluzione delle donne

Come donne stiamo combattendo una grandiosa lotta ogni giorno e per noi l’8 marzo è una giornata di grande importanza.

Traduciamo il comunicato pubblicato il 27 febbraio 2021 da Women Defend Rojava.

L’8 marzo viene celebrato in tutto il mondo da più di un secolo come giornata internazionale di lotta delle donne. In questa giornata, le donne insorgono più che mai e uniscono le loro rivendicazioni di libertà e la lotta per i loro diritti. Questa giornata annuncia al mondo intero che le donne combattono e resistono non soltanto un giorno, ma ogni giorno e in ogni momento della vita. In aggiunta alla lotta per i diritti e per la libertà delle donne, si fanno i conti anche con i diritti dellə bambinə, con questioni sociali, ambientali e altre problematiche. Perché noi comprendiamo chiaramente che l’oppressione delle donne significa anche oppressione della società ed è uno dei suoi problemi più antichi.

L’ideologia patriarcale all’interno delle nostre società è evidente e più che mai noi come donne comprendiamo la sua realtà in tutto il mondo. Noi comprendiamo chiaramente che attraverso l’asservimento e l’occupazione delle donne, si stanno consolidando quegli stessi sistemi oppressivi di dominazione, puntando a noi come donne e compiendo femminicidi. Di conseguenza, la violenza contro le donne come politica del sistema patriarcale del capitalismo ha raggiunto livelli di terrore e genocidio in anni recenti. In contrasto, comunque, vediamo anche che le donne in tutto il mondo non stanno inerti a guardare, ma la loro lotta ha raggiunto una forza rivoluzionaria. 

Le donne di tutti i Paesi, le culture, le etnie e le religioni hanno deciso di ribellarsi a qualsiasi aggressione che provi a minacciare le nostre vite: come donne, noi difendiamo la nostra esistenza, i nostri territori, le nostre culture e le nostre società. Basandoci sulla solidarietà delle donne di tutto il mondo, organizziamo le nostre lotte che hanno segnato e segneranno il XXI secolo. 

Il XXI secolo è il secolo della rivoluzione delle donne e noi continueremo la nostra resistenza di conseguenza. L’eliminazione sistematica di donne e società può essere fermata soltanto attraverso le rivoluzioni delle donne, che devono essere rafforzate in tutte le aree e in ogni momento della vita. Abbiamo visto con speranza che le donne in tutto il mondo stanno attivamente e collettivamente combattendo contro tutte le forme di dominazione. Dalla Bolivia al Messico, dalla Francia alla Spagna, dalla Polonia all’Argentina, dall’Egitto al Pakistan, dall’Afghanistan all’Iran e dal Baluchistan al Kurdistan, e ancora oltre, le donne stanno resistendo con voci e colori uniti. 

Nel corso dello scorso anno, le donne in tutto il mondo si sono riprese le strade e hanno resistito alle istituzioni a dominazione maschile che rendono infernali le loro vite. Con un’ampia varietà di slogan, hanno portato le loro voci nel mondo con forza. Ci prenderemo carico delle urla delle nostre sorelle resistenti e le porteremo avanti. Perché l’origine della nostra oppressione in quanto donne, e quindi l’origine della nostra oppressione in quanto società, deriva dalla stessa mentalità. Siamo pronte a reagire e a mettere fine alla mentalità patriarcale e alla violenza una volta per tutte.

Comunque, come donne dalla Siria del Nord-Est e dal Rojava, abbiamo anche imparato che la lotta e la rivoluzione delle donne portano molto dolore e perdita. Lo scorso anno abbiamo perso le nostre amate compagne Zehra, Hebûn, Dayika Emine, Saada e Hind, che vivevano il loro amore e la loro devozione alla libertà delle donne e conducevano una strenua lotta contro la mentalità patriarcale, che è il motivo per cui sono state colpite dall’assassinio. 

Comunque, questo può solo rafforzare la nostra volontà e convinzione a vendicare le nostre compagne che hanno dato la vita per la libertà delle donne. Sappiamo di non star combattendo da sole. L’uccisione delle nostre compagne è stato un attacco a tutte le donne che si organizzano, un tentativo di alienarci perché sanno che l’organizzazione è la nostra arma migliore. Organizzate, non soltanto resisteremo per difenderci, ma metteremo anche fine al femminicidio. 

Come donne stiamo combattendo una grandiosa lotta ogni giorno e per noi l’8 marzo è una giornata di grande importanza. Qui in Rojava e in Siria del Nord-Est, il luogo della rivoluzione delle donne, celebriamo la giornata di lotta delle donne di quest’anno con lo slogan: “LA NOSTRA LOTTA GARANTIRÀ LA RIVOLUZIONE DELLE DONNE”. A tutte le donne in tutto il mondo vorremmo dire: lunga vita all’8 marzo! Lunga vita alla giornata di lotta delle donne! Mostriamo il nostro massimo rispetto a tutte le donne e alle persone che contribuiscono a questa preziosa lotta!

DONNE VITA LIBERTÀ! JIN JIYAN AZADî!

Women Defend Rojava