Il Primo Maggio è un giorno di lotta per tutti gli oppressi e ci unisce nella lotta per la liberazione

Facciamo germogliare in tutto il mondo i nostri semi di resistenza come i fiori più belli.

Traduciamo il comunicato di Women Defend Rojava (29 aprile 2021).

Il Primo Maggio seguiamo le orme di molte lotte anticoloniali, antirazziste, anticapitaliste e anti-patriarcali che sono anche le impronte di molte donne rivoluzionarie che hanno alzato le loro voci contro l’oppressione e lo sfruttamento e per una società liberata. Oggi alziamo la nostra voce in tutto il mondo.

In questo giorno, uniamoci nella nostra diversità e presentiamoci come una forza sulle strade di tutto il mondo, perché il Primo Maggio è un giorno di lotta per tutti gli oppressi ed è un simbolo delle lotte sociali. In tutto il mondo, non solo da oggi, è molto chiaro che noi donne siamo ovunque, che stiamo resistendo e che stiamo riprendendo la nostra libertà. Con le nostre lotte comuni supereremo il capitalismo e la politica femminicida degli stati nazionali.

Per noi donne questo giorno ha un significato importante, perché la nostra oppressione diventa particolarmente evidente quando si guarda alla situazione economica. Il leader Abdullah Öcalan analizza la schiavitù delle donne come l’origine delle relazioni di sfruttamento e della proprietà privata. Quest’analisi ci mostra una via nella lotta contro l’oppressione.

Il capitalismo sfrutta l’intera società, e in particolare le donne, e cerca di minare lo spirito collettivo e la solidarietà all’interno della società attraverso la sua mentalità patriarcale. Ma sappiamo anche che la resistenza della classe operaia è storica e la lotta per la giustizia non è persa. Questo è il giorno in cui il sistema patriarcale e capitalista trema, soprattutto perché si sta sgretolando e non potrà resistere per sempre.

La diffusione della lotta femminista è l’unica risposta alla situazione attuale. Perché una società può essere libera solo se lo sono anche le donne. Questo è il motivo per cui ci stiamo organizzando e stiamo sviluppando insieme idee su come costruire alternative nelle nostre società e porre fine a quella violenza patriarcale. Le nostre lotte si basano sulla costruzione di una prospettiva democratica, ecologica, che rispetti le donne, e che comprenda il riconoscimento e la salvaguardia della diversità dei popoli.

Le donne in particolare sono esposte all’oppressione in modi diversi in tutto il mondo e dobbiamo pensare alla sofferenza di tutte come la nostra stessa sofferenza. Non c’è luogo in cui vogliamo accettare la prosperità basata sullo sfruttamento delle nostre sorelle e sulla deprivazione dei loro habitat. Combattiamo per una vita senza patriarcato, classi e occupazione, per una vita libera e comunitaria. Per noi, la liberazione delle donne e di tutti gli oppressi nel mondo significa la fine del patriarcato e del capitalismo.

Dimostriamo che le nostre lotte non conoscono confini, che la nostra speranza di libertà non può essere distrutta e che se noi smettiamo di lavorare il mondo si ferma. Facciamo germogliare in tutto il mondo i nostri semi di resistenza come i fiori più belli.

Uniamoci come lavoratrici, come femministe, come oppresse e resistenti: la rivoluzione delle donne libererà l’umanità!

Inviamo saluti a tutte le lavoratrici e lavoratorə del mondo e auguriamo un rivoluzionario Primo Maggio!

Jin Jiyan Azadî.
Women Defend Rojava